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Da Savona ascoltando “AstroSamantha”: la curiosa passione di Fiorenzo Repetto, vice presidente Air

Savona. Ascoltando Samantha Cristoforetti da Savona.

Dopo il saluto a sorpresa di dieci giorni fa c’è ora chi si mettere all’ascolto dalla stazione spaziale e ne segue gli spostamenti, ma c’è anche chi riceve le loro comunicazioni via radio durante la missione nello spazio.

“Gli astronauti si ascoltano bene quando si trovano su un orbita a noi favorevole – spiega Fiorenzo Repetto, savonese e vicepresidente dell’Air, l’Associazione Italiana Radioascolto – Si può controllare la rotta e la posizione (tramite il sito web http://iss.astroviewer.net/index.php) una volta aperta la pagina è necessario andare su ‘observation’ e cliccare su ‘Change location’. Quindi occorre inserire la posizione e confermare. Quindi si troverà un elenco che contiene tutti i passaggi visibili della ISS . La posizione della navicella viene indicata tramite ‘+’, viaggia a 7691m/s a una altezza di 361 km; la ricezione in fonia avviene sui 145.800 MHz fm banda stretta, si riceve anche con una semplice antenna verticale”.

Ieri la navicella è stata avvistata e ascoltata anche da Savona e dalla Riviera di Ponente.

“Chi ascolta la stazione spaziale alla fine riceve pure una bella cartolina di conferma in gergo una Qsl. Basta semplicemente inviare il rapporto di ascolto + 2 IRC e busta preindirizzata a: International Space Station (ISS) – ARISS Bureau Christophe Candébat , F1MOJ ARISS Europe QSL Manager 19 Chemin des Escoumeilles 66820 Vernet les Bains France”, spiega ancora Fiorenzo Repetto che consiglia di visitare il sito web sempre aggiornato dell’Air http://air-radiorama.blogspot.it/

Diverse associazioni di radioamatori dai paesi partner della Stazione Spaziale Internazionale, come Stati Uniti, Canada, Russia, Europa e Giappone hanno costituito l’Ariss, Amateur Radio on International Space Station che a bordo della ISS dispone di una stazione radioamatoriale “accessibile” da tutta la comunità radioamatorale mondiale. Molti modi operativi sono automatici e sono usati dalle stazioni di terra senza cura dell’equipaggio. Gli astronauti possono usare la postazione Ariss per contattare stazioni radioamatoriali a terra nel loro tempo libero. Le Agenzie Spaziali hanno affidato ad ARISS anche il compito di organizzare gli “ARISS School contact”.

“Questa attività è una magnifica opportunità che permette agli studenti anche delle scuole italiane di ricevere informazioni tecniche e scientifiche, che normalmente non sono sui testi scolastici, direttamente dagli astronauti sulla ISS attraverso una stazione di radioamatore”, afferma il vicepresidente dell’Air Fiorenzo Repetto. Ieri è stata la volta della scuola di Bari.
Informazioni si possono ottenere sul sito http://www.amsat.it/iframes.html.

Per visitare la navicella e vedere splendide fotografie si può andare su http://spaceflight1.nasa.gov/gallery/images/station/

Giò Barbera

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