Albenga. Sono stati ultimati i lavori di manutenzione e difesa del suolo per la pulizia del Centa nel tratto compreso tra la Regione Begnoli e l’inizio del fiume albenganese. L’annuncio da parte dell’assessore comunale Tullio Ghiglione. Si è provveduto alla rimozione e smaltimento del materiale vegetale, tronchi e ramaglie depositate sugli arenili dalla piena del fiume Centa di metà novembre 2014.
I lavori hanno riguardato il taglio di alberature di piccolo, medio ed alto fusto, con l’uso di motoseghe e mezzi idonei lungo tutto il tratto interessato, da inizio fiume fino alla regione Bagnoli (Caserma Turinetto); decespugliamento lungo la scarpata lato sponda sinistra del fiume; infine la raccolta e trasporto in discarica autorizzata di rifiuti quali carta, plastica, vetro e altro materiale.
I lavori, eseguiti dalla ditta Ecogrid, hanno avuto un costo di 40 mila euro grazie al ribasso d’asta.
Soddisfazione espressa dall’assessore al Lavori Pubblici Tullio Ghiglione che afferma: “Oggi , ad intervento concluso, è possibile affermare che l’alveo e l’aspetto del fiume Centa dopo che sono stati messi in sicurezza, hanno cambiato volto. Un intervento che non solo scongiura le esondazioni, di cui Albenga ha ancora memoria, ma che funziona come deterrente verso la microcriminalità che proprio a causa delle condizioni del lungofiume e la sua fitta vegetazione, avevano scelto il luogo come angolo preferito e “discreto” per i loro traffici”.
“In questi giorni si sta procedendo all’esecuzione dei 7 clapet nella zona rossa del Centa che consentiranno di mettere il fiume in totale sicurezza e mettere la parola fine ad un lungo iter, che consentirà finalmente ai quasi 100 proprietari di alloggi di ottenere il rilascio dell’agibilità delle loro abitazioni” conclude l’assessore Ghiglione.



