Cronaca

Processo per il Crac Cesam, cinque condanne: ad Andrea Nucera 3 anni e 2 mesi di reclusione

tribunale Savona aula

Savona. L’imprenditore Andrea Nucera è altre quattro persone condannate per bancarotta. E’ questo il verdetto del processo per il crac della Cesam Srl, una ditta che forniva materiali edili, dichiarata fallita nel 2007. I giudici hanno inflitto, nel complesso, pene complessive superiori ai dieci anni di reclusione: Nucera è stato condannato a tre anni e due mesi; Massimo Fantoni e Fabrizio Meirano a due anni e due mesi; Fulvio Da Rold a due anni; Marcello Torterolo a quattro mesi di reclusione.

Per tutti gli imputati (difesi dagli avvocati Manti, Nan, Aglietto e Prampolini) l’accusa era a vario titolo di bancarotta fraudolenta, mentre soltanto per Da Rold, Meirano e Torterolo veniva contestata anche la bancarotta semplice. Come richiesto dal pubblico ministero Ubaldo Pelosi nella scorsa udienza, soltanto per Torterolo, per il reato più grave è arrivata una sentenza di assoluzione.

Secondo l’accusa, Nucera sarebbe coinvolto nel fallimento della Cesam perché avrebbe costituito una sua srl, la Geosam, per acquistare alcuni crediti dell’azienda di forniture che ormai si trovava in una situazione difficile. Per la Procura, i crediti ceduti da Cesam a Geosam (per un totale di 150 mila euro) sarebbero stati valutati meno del loro valore. Secondo la tesi difensiva, i crediti invece sarebbero stati “inesigibili” per Cesam e quindi averli ceduti a Geosam, che aveva i mezzi per riscuoterli in cambio dell’acquisto di immobili, era l’unico modo possibile per ottenere liquidità.

Per il deposito delle motivazioni della sentenza bisognerà aspettare 90 giorni, ma alcuni dei difensori hanno già annunciato che faranno ricorso in Appello.

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