Politica

Primarie centrosinistra, Berruti: “Competizione leale e il savonese potrà contare di più”

Savona. Gli ultimi sondaggi danno Cofferati in vantaggio e Paita ad inseguire. “Un po’ di esperienza di campagna elettorale ce l’ho. Personalmente partecipo senza leggerli, evitando di fare troppe congetture o previsioni”.

Federico Berruti, sindaco di Savona, commenta così il clima all’interno del Partito Democratico ad un mese esatto dall’11 gennaio 2015, data stabilita per le primarie del centrosinistra. Nessuna tensione interna, però: “Come in tutte le competizioni sane e leali bisogna impegnarsi per sostenere le proprie idee e poi i risultati si vedono alla fine. Ciascuno di noi aspira alla vittoria, ma l’importante è che sia una competizione sana leale e che dia forza al Pd e al centrosinistra”.

Una forza, continua il sindaco ex candidato e ora sostenitore di Cofferati, necessaria “perché governare la Liguria nei prossimi anni sarà difficile e quindi bisogna trarre dalla consultazione una investitura popolare su programmi e scelta della squadra che poi ci metta in grado di affrontare le difficoltà nell’interesse dei cittadini”.

Non c’è un savonese in gara, ma il clima in città è acceso e alla fine – questo il pensiero di Berruti – la competizione potrebbe comunque portare dei vantaggi concreti al territorio. “Entrambi i candidati sono presenti sia direttamente sia indirettamente tramite i loro sostenitori: è bello il fatto che ci sia una competizione così vivace non tra avversari o nemici, ma tra compagni di militanza. Inoltre il fatto che la città e l’intera provincia siano teatro di tanto dinamismo è utile perché favorisce partecipazione e aiuta a recuperare protagonismo politico che servirà in futuro per contare di più”.