Albenga. A seguito della richiesta della minoranza che ne chiede le dimissioni, l’assessore all’agricoltura Alessandro Andreis non tarda a replicare.
“Hanno presentato una delibera superata – dichiara -, in quanto nelle premesse viene citato il termine del 16 dicembre per il pagamento dell’Imu agricola, termine che il Governo ha già fatto slittare al 26, senza neppure indicare un periodo per il quale si dovrebbero non applicare sanzioni ed interessi”.
“Per compiere scelte ponderate – prosegue – stiamo attendendo indicazioni dal Ministero delle Finanze, in merito anche alle aliquote. I capigruppo di maggioranza, constatato anche il parere contrario, sia tecnico che contabile, da parte del dirigente, avevano richiesto di ritirare la delibera per riformularne una unitaria, che recepisse, nel limite del possibile, le osservazioni dei cittadini e degli imprenditori agricoli ingauni”.
“La minoranza non ha ritenuto opportuno farlo, facendo convocare alla vigilia di Natale un Consiglio comunale inutile sotto il profilo della sua efficacia – sottolinea Andreis -, costruito ai soli fini di propaganda. Abbiamo dimostrato nei fatti la nostra vicinanza alle categorie agricole nel periodo post alluvionale, non solo io, ma tutta l’amministrazione, i volontari e i tecnici comunali”.
“Vorrei ricordare – conclude l’assessore – che ben altri sono stati disattenti alle esigenze di sviluppo del mondo agricolo, considerato che nel Puc loro non solo non inserivano strumenti utili al settore, ma con la scelta del forno crematorio minacciavano le nostre produzioni agricole di eccellenza, vanificando anni e anni di lavoro di tutta la categoria”.
