
Provincia. Si va dai lavori per il posteggio pubblico a servizio del polo scolastico a Mallare (costo complessivo 49mila euro) al completamento della piscina/palestra comunale di Pontinvra (57mila euro); dalla messa in sicurezza della torre medievale del castello di Millesimo (49mila euro) alla manutenzione straordinaria della palestra della scuole medie Brondi ad Altare (65mila). Sono questo solo alcuni esempi dei trentacinque interventi di medie e piccole dimensioni, prevalentemente su viabilità (476 mila euro) e infrastrutture sportive (250 mila euro), da un massimo di 60 mila a un minimo di 5 mila euro per finanziamento, cui la Regione Liguria ha destinato 963mila euro.
L’operazione si inserisce nel secondo stralcio 2014 del Programma di interventi infrastrutturali urgenti (Pico). A comunicarlo il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e l’assessore alle Infrastrutture Raffaella Paita. “Con questo provvedimento – sottolineano – abbiamo dato una risposta alle tante richieste del territorio in diversi settori, su opere attese e utili a riqualificare e rendere vivibili tante piccole realtà, seguendo unicamente una logica di priorità basata sulle richieste dei comuni”.
Sulla base dei fabbisogni individuati le risorse disponibili sono state così ripartite: per viabilità e mobilità 476 mila euro, per edilizia pubblica e scolastica 38 mila euro, per riqualificazione urbana 146 mila euro, per infrastrutture sportive 250 mila euro, per beni culturali 38 mila euro e per politiche sociali 15 mila euro. Il totale suddiviso per province attribuisce 223.143 euro a Imperia, 247.017 euro a Savona, 346 mila euro a Genova e 147 mila euro alla Spezia. L’assegnazione ha tenuto conto e favorito prevalentemente opere complementari a supporto di lavori di ripristino, previsti da altri finanziamenti, di più gravi danni alluvionali nei comuni colpiti dal maltempo. I comuni che ricevono il finanziamento hanno l’obbligo di coprire almeno il 20% dell’opera e gli interventi devono essere iniziati entro due anni dall’assegnazione pena la revoca dell’assegnazione.
Qui l’elenco completo degli interventi