Cronaca

C’è lo sciopero generale, si preannuncia un venerdì di paralisi: nessun servizio garantito

Savona. Quello di domani si preannuncia come un venerdì nero per la provincia di Savona. Lo sciopero generale indetto a livello nazionale dalla Cgil e dalla Uil rischia infatti di paralizzare le attività del Savonese a tutti i livelli: dagli uffici pubblici, alla scuola, alle banche senza ovviamente escludere i trasporti. Se l’adesione alla manifestazione contro le scelte del Governo Renzi, come sembra, sarà massiccia i disagi inevitabilmente si faranno sentire.

Savona sarà il cuore della manifestazione locale: alle 9 è previsto il concentramento in piazza Sisto che sarà seguito, intorno alle 9,30, da un comizio. Lo sciopero culminerà poi in un corteo che si sposterà per le vie cittadine, ritornando infine al punto di partenza. Il traffico del centro è quindi destinato a subire rallentamenti dovuti al passaggio dei lavoratori.

“Saremo in piazza – spiegano Cgil e Uil di Savona – anche per sottolineare ulteriormente il drammatico stato in cui versa il nostro territorio, dove si sono raggiunte percentuali di disoccupazione fino a pochi anni fa inimmaginabili e dove sono entrate in crisi non solo importantissime realtà produttive ma anche lo stesso sistema economico che aveva consentito al tessuto sociale della nostra provincia di reggere. Per questo invitiamo non solo i lavoratori a scioperare, ma tutti i cittadini ad essere in piazza per riaffermare i valori del lavoro e della solidarietà”.

Disagi si potranno registrare anche in tutti gli istituti scolastici del Savonese di ogni grado dove, a causa della possibile adesione del personale docente e non allo sciopero, “il regolare svolgimento delle lezioni non sarà garantito” (come è stato precisato attraverso circolari e avvisi per studenti e genitori). Il sindaco di Bergeggi ha informato che “a causa dello sciopero degli insegnanti, la scuola dell’infanzia terminerà alle ore 13 e lo scuolabus effettuerà il servizio in tale orario”.

Sul fronte dei traporti lo sciopero avrà ripercussioni solo sugli autobus. Tpl Linea ha fatto sapere che i bus saranno fermi dalle 9 alle 17. Durante questa fascia oraria l’azienda non potrà quindi garantire l’esecuzione del servizio di trasporto pubblico. Precettati invece i dipendenti delle Ferrovie dello Stato: la circolazione dei treni si manterrà regolare.