Savona. L’Aurelia Bis torna nel mirino: la consigliera Raffaella Della Bianca ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Savona perché intervenga sul progetto di reintroduzione dello svincolo Margonara.
“Nella stesura del progetto – spiega – Anas affermava di non aver rispettato il ‘DM 170 – 19-04-2006 Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali’ in quanto tale svincolo non era che un reinserimento di uno snodo già previsto sia nel progetto preliminare, sia nel progetto definitivo sottoposto all’iter approvativo”.
La consigliera sostiene all’unisono con il Comitato Casello Albamare, che tale progetto è in contrasto con le norme tecniche per una ottimale progettazione e risulta anche in contrasto con le assunzioni del progettista della prima intersezione, che aveva correttamente disegnato una intersezione a livelli sfalsati.
“Il problema – aggiunge Della Bianca – è che Anas ha invece disegnato una intersezione a rotatoria di modeste dimensioni e con geometrie molto ristrette, al fine evidente di non incorrere nuovamente nella cancellazione del progetto da parte del Ministero dei Beni Culturali, autore della cancellazione del primo svincolo giudicato eccessivamente impattante”.
Il Comitato Albamare nell’ultimo mese e mezzo, attraverso lettere ed incontri, ha spiegato il perché tale progetto fosse sbagliato all’assessore alle Infrastrutture Paita di Regione Liguria, all’Anas, al Comune di Savona, Albisola Marina e Albisola Superiore. Ma nonostante tali iniziative, dalle istituzioni non c’è stata nessuna marcia indietro.
Il costo dell’intervento è di 55 milioni, una cifra molto elevata, sostiene la consigliera, se si considera che l’appalto per la nuova Aurelia attualmente in costruzione è stato aggiudicato per 105 milioni di euro e valutato unanimamente di scarsa utilità.
“Ritengo quindi – conclude – che l’opera in oggetto dovrebbe essere rivista da Anas per adeguamento alla legge, ed in ogni modo per rendere l’opera coerente alla sua funzione per risolvere l’annoso problema del traffico del nodo Albisola-Savona che risulta essere da tempo immemore il più trafficato dell’intera regione Liguria. Senza contare quanto l’impegno economico sia incongruente rispetto ai benefici attesi”.





