Cronaca

Rapina alla fermata del bus di Campochiesa: patteggiano in due

Tribunale Savona

Albenga. Lo scorso 30 luglio erano finiti in manette con l’accusa di aver rapinato una ragazza alla fermata del bus di Campochiesa, minacciandola con un cacciavite. Questa mattina, davanti al gip Fiorenza Giorgi, in due, Monika Immordino, 27 anni, e Mauro Conte, di 32, per quella vicenda hanno patteggiato due anni e dieci giorni di reclusione.

Insieme a loro era stato arrestato anche un altro trentenne, Stefano Sittà, che aveva già patteggiato nel mese di agosto. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il 30 luglio scorso i tre erano arrivati a bordo di una Renault Clio grigia vicino alla fermata dell’autobus di Campochiesa e, avendo, notato una ragazza in attesa si erano fermati. A quel punto dalla vettura era scesa Monika Immordino che si era avvicinata alla vittima e, minacciandola con un cacciavite, si era fatta consegnare la borsa, contenente 10 euro e il telefono cellulare.

La donna poi era risalita sulla vettura ed era fuggita insieme ai due giovani. Immediata era partita la richiesta di aiuto da parte della ragazza rapinata che aveva fornito una descrizione dei banditi. I tre, che erano anche stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza del Comune, erano stati protagonisti di una fuga durata solo mezzora: i carabinieri avevano intercettato la Clio sul lungo Centa Alighieri, davanti alle scuole Paccini. Per i tre, che si erano già disfatti della refurtiva, erano scattate le manette con l’accusa di rapina aggravata in concorso.