Albenga. Continua l’ormai lunghissima vicenda di Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni. Domani il caso dei due italiani rinchiusi nel carcere di Varanasi da oltre 4 anni, accusati di aver ucciso il loro compagno di viaggio Francesco Montis e condannati in primo e secondo grado all’ergastolo, sarà discusso presso la Corte Suprema Indiana.
Un’udienza che sarebbe dovuta tenersi lo scorso 28 ottobre, ma che era slittata: prima della chiusura per le festività locale di Diwali la Suprema Corte aveva infatti proceduto a ricalendarizzare le cause, facendo così slittare l’udienza dei due italiani.
Un ritardo seguito al respingimento della richiesta di anticipare l’udienza al 14 ottobre. Dopo due gradi di giudizio, legali e ambasciata italiana in India lavorano perché la sentenza definitiva possa accertare l’innocenza dei due ragazzi.



