Villanova d’Albenga. Questa mattina la Lega Nord ha manifestato in segno di protesta davanti ai cancelli di Piaggio Aero, all’arrivo del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi e Roberta Pinotti.
“Oggi – commenta Sonia Viale, segretario regionale della Lega Nord Liguria – abbiamo assistito all’ennesima farsa di Renzi, venuto a Villanova per tagliare i soliti nastri accompagnato dal nutrito stuolo di assessori Pd, Paita e Burlando in testa, e dal ministro Pinotti che è riuscita addirittura a esprimere soddisfazione per l’apertura di uno stabilimento che anzi che creare posti di lavoro, ne ha in realtà tolti 300 alla Liguria”.
Secondo la Lega “l’operazione” Piaggio è “una farsa”. Per l’apertura di Villanova, è stato drasticamente ridimensionato lo stabilimento Piaggio di Sestri Ponente e ancora, non è passato inosservato, che il Presidente Renzi non sia andato a Genova nei momenti drammatici del post alluvione: “Mentre recitava le solite promesse da libro Cuore nello stabilimento blindato di Villanova, a Genova piovevano cartelle esattoriali di Irpef non pagata ai 2.500 commercianti alluvionati. Quindi non solo Renzi si è rimangiato la promessa di sospendere il pagamento dei tributi allo Stato per Genova alluvionata, ma vuole anche guadagnarci attraverso la riscossione delle more” rincara la dose Sonia Viale.
“In Italia è chiaro che ci siano due Matteo: uno che pensa a risolvere i problemi concreti della gente e un altro capace solo di raccontare favole” concludono dalla sede ligure del Carroccio.