Liguria. Agricoltura ligure in una situazione pesantissima. E’ lo scenario presentato ieri dalle Organizzazione Professionali Agricole (Cia Liguria, Coldiretti Liguria, Confagricoltura Liguria, Confcooperative Fedagri Liguria, Legacoop Liguria , Unci–Coldiretti) all’assessore regionale Barbagallo e al presidente Burlando. Attualmente le stime dei disastri causati dal maltempo per perdita di produzione, danni a strutture produttive ed infrastrutture portano a cifre superiori ai 150 milioni di euro.
In provincia di Savona di particolare gravità sono i danni nelle aree di Albenga, Ceriale, Quiliano, Varazze, Celle. La Regione si è impegnata ad effettuare rapidamente la ricognizione del danno per dare il via alla procedura di riconoscimento di zona colpita da calamità naturale e metterà a punto una ipotesi di intervento di “pronta ripresa” per consentire alle aziende danneggiate di riavviare la ripresa produttiva, ricercando le risorse fra i diversi capitoli di spesa.
Domani è inoltre fissato un importante incontro con il ministro dell’Ambiente Martina. Al Governo la Regione chiederà la deroga alla Legge 102/2004 sugli indennizzi, per le colture danneggiate utilizzando a pieno il fondo per le calamità naturali dotato di adeguate risorse finanziarie; un provvedimento di sospensione dei pagamenti tributari e previdenziali per almeno 6 mesi e definito un piano di rateizzo per i tributi sospesi; una moratoria con gli istituti di credito per i pagamenti in scadenza.
Si solleciterà inoltre un’azione decisa verso Bruxelles, affinché vengano rapidamente approvati i PSR 2014-2020 delle regioni colpite da calamità, o in subordine, siano autorizzate le misure che prevedono interventi di ripristino per calamità o opere di prevenzione.





