Savona. Domani, mercoledì 26 novembre, alle ore 18, sarà presentata la “relazione Trivelloni”, pubblicata per la prima volta, integralmente, su carta. “Novembre nero”, questo il nome della pubblicazione, che raccoglie appunti, note e riflessioni sulle bombe di Savona del ’74 e ’75, a cura delle associazioni “Comitato bombe Savona” e “Fuoricontrollo”.
Una sequenza spaventosa di esplosioni scuote Savona nel suo cuore. Sgomento, preoccupazione, rabbia ma subito prorompe la volontà di rispondere ad un affronto che suona come minaccia. Le persone si confrontano, discutono e decidono di non rimanere passive.
Sandro Pertini, disse davanti a 25 mila persone in piazza: “Sono angosciato per quanto succede nella mia città, dove ho iniziato la lotta antifascista. Quello che sta avvenendo è collegato alle centrali eversive nere che si trovano in Francia e in altri Paesi d’Europa”.
“Rileggendola, – spiegano le associazioni in merito alla “relazione Trivelloni” – ci siamo accorti dell’azione prepotente e pervasiva del tempo. Questo documento straordinario, quasi una scheggia staccatasi da un mondo remoto, viene finalmente alla luce e reso pubblico: per essere discusso, approfondito, una volta per tutte preso in considerazione, come la storia dimenticata delle Bombe di Savona merita”.