Albenga. Il collettamento al depuratore di Borghetto Santo Spirito diventa realtà: verrà sottoscritto domani infatti un protocollo d’intesa fra il Comune di Albenga e la Provincia di Savona che darà il via alla concreta esecuzione all’intervento di collettamento al depuratore di Borghetto Santo Spirito, già individuato nel 2013 dalla Regione Liguria.
Il Ministero dell’Ambiente ha infatti concesso alla Regione un finanziamento di oltre 4 milioni di euro, destinandoli integralmente all’esecuzione delle opere di collettamento del lotto riguardante Albenga, tenuto conto della pesante sanzione comunitaria che graverebbe come conseguenza della mancata depurazione della città ingauna.
Per l’esecuzione dell’opera la Provincia corrisponderà 600 mila euro e la città di Albenga 250 mila, che verranno versati utilizzando parte delle somme già accantonate per la depurazione.
“Ritengo che quello ottenuto sia un importante risultato – è il commento del sindaco Giorgio Cangiano – considerando che, in tal modo, da un lato si riesce finalmente a partire concretamente per ottenere la depurazione e dall’altro si evita la sanzione europea per la mancata depurazione di Albenga, che avrebbe comportato un dissesto economico con l’ammontare della sanzione pari a circa 15 mila euro al giorno”.
“In passato – aggiunge il sindaco – per motivi soprattutto politici, si sono perse troppe occasioni probabilmente anche più favorevoli, ma ormai è necessario dare concretezza alle scelte. Sono soddisfatto che la Provincia e la Regione Liguria abbiano recepito la nostra volontà volta ad ottenere la realizzazione di un intervento depurativo che riguardi tutta la città e si estenda in ambito comprensoriale perché solo in questo modo si potrà riuscire ad ottenere una depurazione efficace”.
Rispetto alle previsioni previste nello studio di fattibilità precedentemente redatto dalla Filse (su incarico della Regione) il progetto preliminare riguarderà infatti anche gli interventi che saranno eseguiti per il collettamento delle città facenti parte dell’Ambito Territoriale Centro Ovest 1 afferenti al non realizzato impianto consortile di Villanova d’Albenga.
“E’ inoltre previsto – conclude Giorgio Cangiano – che in caso di reperimento di ulteriori fondi, che sono convinto verranno ottenuti, parta subito anche il collegamento della parte destra del fiume Centa”.
