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Reefer: accordo di mobilità, ma senza la Cgil: “Così com’è non firmiamo”. Incontro su ricollocazione esuberi

Protesta Reefer Vado

Vado L. Si terrà domani mattina, martedì 14 ottobre, l’atteso incontro per la vertenza Reefer. Alle ore 9:00, presso l’Unione Industriali di Savona, ci sarà il tavolo per la firma dell’accordo di mobilità, con i lavoratori in esubero che scendono a 27 unità rispetto alle 66 che erano state prospettate. Le lettere di licenziamento non arriveranno prima di dicembre.

L’accordo prevede precisi impegni sul fronte della ricollocazione dei lavoratori in esubero e già giovedì in Autorità Portuale si terrà un nuovo incontro, con istituzioni e sindacati, per rendere operativa l’intesa che era stata sottoscritta nel dicembre scorso e che punta a riassorbire i lavoratori in eccedenza alla Reefer.

L’accordo di mobilità non verrà sottoscritto dalla Cgil e dal sindacato di categoria della Filt che chiedeva prima garanzie chiare per la ricollocazione dei lavoratori messi in mobilità. L’accordo era stato approvato dalla maggioranza dei lavoratori e nella Rsu sindacale il delegato Cgil Salvatore Turi si era espresso a favore. Per Cisl e Uil l’accordo, invece, sarà propedeutico al riassorbimento delle maestranze nei progetti e investimenti portuali in corso.

“Se le cose stanno così come sono non firmeremo – ha ribadito oggi Claudio Schivo della Filt-Cgil -. Rimaniamo convinti della necessità di rendere prima operativo l’accordo sulla ricollocazione, stabilendo modalità e tempistiche per i lavoratori che perderanno il proprio posto di lavoro. Vedremo nell’incontro di giovedì se ci saranno le prime risposte concrete e poi faremo una nuova valutazione”.