Carcare. Ha deciso di rapinare il supermercato sotto casa, per procurarsi del denaro: ha impugnato un cutter, è entrato e si è fatto consegnare la cassa, dandosi alla fuga poi in pieno centro. Il colpo però è durato solo 10 minuti: il tempo di essere individuato e arrestato dai carabinieri di Carcare e del Nucleo Radiomobile.
E’ terminato quindi con le manette ai polsi il tentativo di un 30enne di Carcare di trasformarsi in rapinatore improvvisato. L’uomo, per motivi che ancora non ha spiegato, ha deciso di effettuare una rapina, scegliendo come bersaglio proprio il supermercato più vicino alla propria abitazione, l’Ok Market di piazza Sapeto. Per camuffarsi ha indossato una di quelle tute bianche di carta stile “Ris” (quelle che vengono a volte utilizzate nei cantieri per proteggere gli indumenti), forse nel tentativo di mascherare sia il proprio abbigliamento che la conformazione fisica.
Il 30enne si è quindi coperto il volto, si è procurato un taglierino ed è entrato nel supermercato poco prima della chiusura, intimando alla cassiera di consegnargli l’incasso del giorno. Secondi di paura per il personale e i clienti in quel momento presenti all’interno del supermercato: il tempo di imbracciare l’intero cassetto del registratore, con ancora i soldi all’interno suddivisi nelle varie vaschette, e si è dato alla fuga.
Il supermercato si trova in piazza Sapeto, in pieno centro Carcare, e molta gente ha visto l’uomo in tuta bianca correre allontanandosi dal supermercato. Non è stato quindi difficile per i carabinieri, immediatamente chiamati dai clienti del market, individuare il responsabile della rapina, un giovane che abita nelle vicinanze e pertanto ben conosciuto in zona. Gli uomini dell’Arma lo hanno braccato ed in pochi minuti lo hanno catturato vicino a casa, dopo che si era disfatto della tuta bianca sul lungofiume. Anche la refurtiva è stata ritrovata: il 30enne l’aveva ancora in tasca. Il giovane è stato collaborativo coi militari permettendo loro di ritrovare i vestiti usati per l’assalto al negozio che aveva nascosto tra i cespugli.
Il rapinatore è stato accompagnato nel carcere Sant’Agostino di Savona: per lui ora l’accusa è quella di rapina.
