Savona. Sabato 11 ottobre si è svolto il Convegno annuale dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, 3° Forum Sanità, imperniato su una tematica estremamente attuale quale lo Stress lavorativo e il disagio professionale del medico, con una grande partecipazioni di medici (oltre 150) assai interessati ai temi trattati.
In tale occasione l’Ordine ha deciso di attribuire il premio Salvatore Catellani (primo Presidente dell’Ordine dei Medici di Savona), istituito per ringraziare chi si adopera per la tutela della salute, all’Associazione di Volontariato “Savona nel cuore dell’Africa”.
L’Associazione nasce il 1° marzo del 2005 dall’incontro di diverse persone che da anni si occupano di volontariato e della realizzazione di progetti di aiuto nella Repubblica Centrafricana (RCA). Nei successivi anni sono sorte diverse iniziative che hanno portato allo studio e alla realizzazione di progetti non solo nella RCA ma anche in Congo Brazzaville, in Rwanda e in Togo con la collaborazione con altre Associazioni, con l’Ufficio Europa e Cooperazione Internazionale della Provincia di Savona e con missionari di vari ordini religiosi presenti da decenni in Africa.
“Siamo particolarmente orgogliosi che questo prestigioso riconoscimento, andato in passato a realtà che contrastano l’abusivismo, come i NAS e ‘Striscia la Notizia’, o ad Associazioni presenti sul territorio che gratuitamente portano cura e sollievo a malati gravi o terminali come ‘Savona Insieme’ e l’Associazione Valbormidese ‘Franco Guido Rossi’, veda quest’anno il riconoscimento dell’operato di ‘Savona nel Cuore dell’Africa’ – è il commento dell’Ordine – Un grande elogio a quei colleghi medici e altro personale sanitario che si impegnano a prestare aiuto a malati in aree disagiate nel rispetto delle loro tradizioni”.
Il Premio è stato consegnato al Presidente dell’Associazione, Dr. Marco Anselmo, “da sempre in prima linea nel curare tanti savonesi quale Direttore della Divisione di Infettivologia di Savona, dimostrando sempre spiccata umanità e disponibilità. Durante la suggestiva cerimonia della consegna del Premio, molto bello il suo commento che forse si ha più da imparare che da insegnare quando si entra in contatto con popoli di tradizioni diverse”.



