Politica

Verso la nuova Provincia, il consigliere Giordano: “Si toglie il diritto di voto ai cittadini”

luigi giordano - ceriale

Ceriale. “Il 12 ottobre si voterà per le elezioni provinciali, ma non sarà la gente a votare: la nuova legge, confusa e forse incostituzionale, abolisce il voto ai cittadini. Potranno votare solamente i sindaci e i consiglieri dei Comuni della provincia. È una porcata che concederà al centrosinistra e al centrodestra, esclusa la Lega, di accaparrarsi interamente un ente divenuto di secondo livello”. A lanciare questa pesante accusa è Luigi Giordano, consigliere comunale per la lista civica “Voi”.

“Per abolire le province bisogna agire sulla Costituzione – sottolinea Giordano – Il provvedimento fa intendere una cosa che non ci sarà e lascia in piedi il vecchio sistema rendendolo ancora meno democratico perché esclude dal voto i cittadini”.

“Mi pare chiaro che l’obiettivo è rendere le nuove province assemblee bicolore finalizzate a creare nuovi centri di potere – critica il consigliere – Ricordiamoci che le nuove province avranno competenze in edilizia scolastica, pianificazione dei trasporti, tutela dell’ambiente. Stiamo assistendo inermi allo svuotamento della democrazia in un momento di fragilità di tutto il Paese”.

Infine Giordano auspica “che venga fatta una lista di consiglieri illuminati per spezzare questa egemonia bicolore. Prima viene la gente, che ci ha permesso di amministrare i loro beni, i beni comuni, e non gli interessi di pochi che hanno devastato il territorio e protetto i poteri forti”.