Il silenzio come segnale di pace, serata di meditazione ad Albisola: arriva “Yoga Against War”

Albisola Superiore. Si chiama “Yoga Against War”, ed è un modo per testimoniare la propria voglia di pace. Senza urlare, come troppo spesso capita, ma con il silenzio. E la meditazione.

Accadrà questa sera ad Albisola, dove, dalle ore 19, presso la spiaggia libera dalla Terrazza sul Mare chiunque vorrà potrà partecipare a un momento di raccoglimento, uno spazio di meditazione contro la guerra. “Manderemo un messaggio di pace oltre il mare, dove si stanno consumando assurde atrocità – dicono gli organizzatori – Ognuno di noi potrà apportare il suo contributo mediante la propria meditazione, o la propria preghiera o con un semplice momento di silenzio”.

Un evento che nasce da un’idea di Patrizio Lai, maestro di yoga e meditazione e responsabile del settore yoga del Centro Sportivo Educativo regionale. “Ho creato il primo di tanti eventi yoga per la pace per dare un segnale forte – spiega – che noi cittadini non ci stiamo a subire tutte queste ingiustizie verso i nostri fratelli di tutto il mondo, uomini donne e bambini uccisi ogni giorno in ogni parte del mondo”.

Una visione che, nata in terra savonese, sta velocemente contagiando l’Italia e il mondo: “Sto coinvolgendo altre città, e anche altre nazioni – conferma Lai – stanno aderendo molte persone a Firenze e Milano, ma anche in Brasile, Germania e Bali”.

Questa sera, dunque, tutti uniti sulla spiaggia albisolese, in silenzio ed in modo ordinato, con gli occhi chiusi, per lanciare un chiaro messaggio: basta guerre. “Vogliamo vivere in pace con tutti i nostri fratelli, con idee e credi diversi” insiste Lai. E per chi non potrà essere presente ecco pronta la soluzione virtuale: ovunque ci si trovi nel mondo si potrà mandare il proprio messaggio spirituale rivolto verso il sole. Basterà connettersi alla stessa ora sui social network e mandare la propria testimonianza, postando una foto con l’hashtag #‎YOGAagainstWAR.

“Creeremo tutti insieme una risposta di bene, di pace e di amore – conclude Lai – Un incontro di anime che ripeteremo a breve”.