Vado Ligure. “Gli esodati che hanno manifestato oggi a Roma attendono che le norme per la ‘sesta salvaguardia’ siano approvate anche dal Senato e che si faccia chiarezza su quali ulteriori misure saranno previste, a partire dalla Legge di Stabilità, per tutti coloro che hanno perso il lavoro già nel 2011, con accordi che li avrebbero portati a pensione e che sono stati colpiti dalla modifica drastica dei requisiti pensionistici prevista dalla legge Fornero”. A dichiararlo è la deputata vadese del Partito Democratico Anna Giacobbe.
La parlamentare fa riferimento alla possibilità per 32mila 100 persone senza lavoro di andare in pensione con le regole “ante Fornero”. “Con altri colleghi deputati e senatori liguri abbiamo incontrato gli esodati della nostra regione – dichiara Giacobbe – e abbiamo confermato loro la nostra attenzione a questo problema e il nostro impegno a mantenere un collegamento stabile tra parlamentari e rappresentanti degli esodati in Liguria. Il prossimo appuntamento è già previsto per il 29 settembre”.
“Il primo fondamentale obiettivo è che il testo approvato alla Camera all’inizio di luglio per la ‘sesta salvaguardia’ sia approvato rapidamente anche al Senato, senza modifiche – afferma ancora Anna Giacobbe – Dobbiamo realizzare finalmente la discussione che serve per decidere cosa il Pd e il Governo intendano fare sulla previdenza per queste persone, i lavoratori anziani e i giovani”.
“È una delle cose importanti di cui voglio continuare ad occuparmi – conclude la deputata vadese – Non tutti nel Pd la pensano allo stesso modo su questo punto. Anche su questo c’è da fare una battaglia politica, di idee. Abbiamo buone ragioni, che non stanno nelle nostre teste, ma nella condizione materiale di tante persone e in qualche ragione economica, di sostenibilità sia sociale che economica del sistema”.



