Economia

Albenga, i lavoratori di Fruttital incontrano Cangiano: “Dobbiamo sapere se l’accordo con Laer procede”

Albenga. Presidio sotto il comune ed incontro con il sindaco, per chiedere, ancora una volta, vicinanza e soluzioni in tempi brevi. I lavoratori di Fruttital, supportati dai “cugini” di Reefer e Siter (aziende dello stesso gruppo), si sono ritrovati questa mattina nella piazza del municipio di Albenga, mentre una delegazione veniva ricevuta dal sindaco Cangiano.

“Ci ha accolto gentilmente e dimostrato, come già accaduto finora, massima vicinanza alla nostra vertenza – è il commento all’uscita di Luca Marcesini, Rsu Fruttital – Gli abbiamo espresso tutte le nostre perplessità sulla questione, e lui si è dichiarato disponibile a seguirci da vicino”.

Motivo dell’incertezza è la destinazione futura delle aree ex Fruttital, questione a cui è strettamente connesso il destino dei lavoratori da ricollocare. Dopo la firma del protocollo di intesa che prevede il trasferimento della Laer nelle aree ex Fruttital e il riassorbimento degli operai, infatti, la trattativa si è fermata: “Ma per noi quel verbale di intenti è carta straccia – precisa Marcesini – abbiamo bisogno di un accordo nero su bianco”.

La preoccupazione, dice, deriva dal fatto che “la cassa integrazione non è ancora stata firmata, e per qualcuno i soldi del fondo Filse si stanno esaurendo. Anche Cangiano non aveva aggiornamenti: chiederemo un incontro entro breve con la proprietà e l’Unione Industriali per capire se la trattativa tra Laer e GF Group va avanti o si è arenata”.

Sempre a settembre la Rsu chiederà un incontro anche in Regione: “Cangiano si preso l’impegno di seguire la nostra causa anche a livello istituzionale, con Guccinelli, Vesco e Burlando – spiega il sindacalista della Rsu – L’arrivo di Laer sicuramente è un’opportunità per la città, ma, ammesso che la trattativa sia andata avanti, bisogna capire i numeri dell’operazione”.

Anche perché, conclude, il progetto della piattaforma commerciale è stato “accantonato” quando è emersa l’opzione Laer. Il che significa che, se davvero l’accordo si farà, si dovrà anche rimettere mano al protocollo di intesa che prevedeva di ricollocare i lavoratori in quella piattaforma: “Ora bisognerà collocarli in Laer. L’impegno di Fruttital c’era, ma dobbiamo vedere quanti e quali lavoratori intende impiegare l’azienda aeronautica, e i suoi progetti per lo stabilimento”.