Cronaca

Spiagge di Albissola invase da legna e detriti, l’assessore Siccardi: “Priorità è pulizia, poi valuteremo per stato calamità”

Albissola M. Una distesa di legname, detriti di ogni genere e qualche rifiuto. Si presentano così, da ieri, le spiagge di Albissola dove il mare nelle ultime ore ha scaricato un enorme quantitativo di materiale, soprattutto legna, raccolto durante le intense precipitazioni delle ultime 48 ore. Una situazione che, ovviamente, coinvolge anche i comuni limitrofi come Albisola Superiore, Celle, Varazze e Savona, ma che a Marina sembra aver lasciato i segni più pesanti.

E’ davvero difficile trovare un centimetro di spiaggia risparmiato dall’invasione di detriti, che sono sparsi ovunque. Una situazione che, nel pieno di una stagione balneare già sfortunata a causa di nuvole e pioggia, crea ancora più disagio. I gestori degli stabilimenti balneari e il Comune però si sono immediatamente attivati per bonificare il litorale. Un’operazione tutt’altro che semplice come spiega l’assessore all’ambiente del Comune di Albissola Luisa Siccardi: “I detriti sono ovunque, in una zona davvero vasta e il problema è che il mare continua a scaricarne altri”.

“Il disagio è enorme e stiamo facendo davvero il possibile per liberare le spiagge prima possibile: è da mezzanotte che i titolari dei bagni lavorano così come i ragazzi de ‘Il verde’ nelle spiagge libere comunali. Come amministrazione abbiamo messo a disposizione due mezzi per raccogliere tutti i detriti e rifiuti. Uno è stato posizionato dalla Margonara, mentre l’altro sarà sistemato alla foce del Sansobbia. Ora con le ruspe stiamo facendo confluire il materiale raccolto in quelle due aree” prosegue l’assessore all’ambiente.

“Per ora è difficile fare previsioni sui tempi di sgombero visto che, mentre vengono spostati detriti, il mare continua a scaricare legna. Abbiamo contattato una ditta che a breve farà arrivare un ‘ragno’ per caricare i rifiuti nei due scarrabili che abbiamo messo a disposizione” spiega Siccardi che si è anche attivata per operare in sinergia con i comuni limitrofi: “Ho sentito poco fa il collega Jorg Costantino di Savona per la spiaggia della Madonnetta e, grazie ad Ata, si interverrà anche lì”.

A proposito dell’ipotesi di chiedere lo stato di calamità per i danni l’assessore all’ambiente albissolese precisa: “Stiamo valutanto come procedere, ma la priorità assoluta adesso è pulire e far cessare questo disagio enorme per i cittadini, turisti ed operatori del settore”.