Riviera. “Meteo: quando i turisti partono arriva l’estate, da domenica sole e rialzo delle temperature”. Con questo semplice post Ivg.it annunciava su Facebook, all’inizio del weekend, il miglioramento previsto dai meteorologi. Una previsione che ha scatenato un putiferio: non per l’annunciato sole (rivelatosi poi errato: ieri e oggi di acqua se ne è vista e se ne vedrà eccome, purtroppo), ma per quell’accenno ai turisti che partono.
Un’immagine che ha scatenato un vero e proprio coro di esultanze nei commenti. “Meno male, così ci godiamo la nostra spiaggia. E vai”. “Cosi si levano e ci godiamo noi le nostre spiagge… visto che la maggior parte di noi va solo sabato e domenica ed è un calvario per il parcheggio”. “Ecco bene che se ne vadano che quest’anno son peggiorati, ve lo dice una che ci lavora con loro! Mi viene da pensare che anche il tempo li abbia puniti un po’”. Questo il tenore dei commenti più gettonati, capofila di un sentimento diffuso di insofferenza verso quelli che vengono quasi percepiti come “invasori”: “Tanto lasciano solo spazzatura”.
Sull’altro fronte c’è chi vede il turismo come una risorsa: “Vergognatevi! Senza i turisti chi porta i soldi? Ancora non avete capito, la vostra gentilezza lascia a desiderare” è la replica più in vista. D’altronde, precisa un’altra internauta, “Sono loro che vi portano i soldi altrimenti con la sabbia ci fate poco”. Ma c’è anche chi riflette sull’altra faccia della medaglia: “Immagino che tutti quelli che hanno giudicato a loro volta siano turisti DOC quando vanno in ferie… ma ho i miei dubbi”.
C’è poi chi gioca la carta dell’ironia: “Più che turisti sono mandrie furiose di ovini all’assalto delle spiagge liguri, vero? Cafoni e maleducati peggio di quelli nudi a Barcellona, vero? Ti capisco e temo che anno dopo anno sarà sempre peggio. Bisognerà educarli e calmarli con forcone e frusta!”.
Il flame vero e proprio scatta però quando ad intervenire sono i turisti. Un piemontese più offeso degli altri scrive “Ce l’avete con noi turisti? Ma se vi facciamo vivere, portandovi soldi ottenendo pochi servizi e maleducazione con sgarbo. Vi meritereste una crisi eterna da farvi chiudere tutti in poco tempo. Affitti di casa salati, alberghi cari per non parlare di locali e spiagge. Vergogna”.
Apriti cielo. Qualcuno replica “Statevene pure a casa, che viviamo benissimo anche senza i vostri quattro soldi, sai? La Liguria ha ben altre risorse”, un altro ci va giù pesante, definendo i turisti “massa di gremlins in ciabatte e calzini”. Gli animi si accendono, la squadra savonese scade negli insulti. La discussione è evidentemente sentita: i turisti non ci stanno a passare per cafoni. “Siete vergognosi – attacca una di loro – Alla Liguria è rimasto solo il turismo per dare da mangiare a voi e vostri figli. Complimenti per l’ignoranza perchè la mancanza di educazione dei liguri nei confronto dei turisti era già conosciuta da tempo”.
Alla fine il nocciolo irrisolto rimane. I turisti provano a spiegare, scrivendo anche alla redazione di Ivg, che “Appena posso vengo ad Alassio perché è una città spettacolare; ho visto però anche andare molto giù questa città e svuotarsi di turisti. Se poi questi ultimi si sentono dire certe cose, la gente ne verrà sempre meno”. Ma dalla barricata savonese, alla fine, arriva sempre e solo la stessa esultanza: “Siiiiiiiiiiiii!!!! Ahahah alla faccia di sti turisti che quest’anno erano il peggio del peggio”. Questo è il vero problema, altro che meteo…
