Varazze. Eccoli, accesi per la prima volta, i 6000 watt che faranno conoscere Varazze in tutto il mondo. Se Singapore ha il suo Night Safari, la cittadina ligure si candida come la prima in tutta Europa in cui praticare il “night surf”: ieri sera è entrato finalmente in funzione, infatti, il potente impianto di illuminazione che consentirà agli appassionati di sfidare le onde, in tutta sicurezza, anche nelle ore notturne.
Un’idea, quella del maxilampione alla foce del Teiro, nata ormai 6 anni fa dalla mente di Filippo Piacentini, allora consigliere comunale. “E’ una delle prime pratiche che mi propose – ricorda il comandante della guardia costiera di Varazze, Roberto Ferrari – Tra pochi giorni lascerò il comando e saluterò la città, ed è un onore farlo inaugurando questo faro”.
Non è stato semplice, racconta, in questi 6 anni all’insegna della collaborazione, trovare il modo di permettere questa iniziativa: “Esiste un’ordinanza che vige su tutta la provincia di Savona, che vieta di notte di effettuare il surf in mare. Non è stato semplice, perchè il nostro ruolo è la salvaguardia della vita umana in mare, e poi venire incontro anche a quelle che sono le esigenze dell’amministrazione comunale; ma siamo riusciti a modificarla consentendo il surf nelle aree dove è prevista l’illuminazione artificiale”.
Un iter non semplice, sia perché in Italia non esiste nulla di simile sia perché, nel 2010, l’arrivo di un’ordinanza che vietava esplicitamente di fare attività in mare dopo il tramonto ha costretto i varazzini a ricominciare tutto da capo. Alla fine però quel sogno è diventato realtà: “Questo è un grande successo – commenta soddisfatto il comandante Ferrari – che siamo gli unici in Italia a poter vantare e che va di sicuro a vantaggio dell’amministrazione comunale di Varazze, che potrà fregiarsi di un nuovo punto nel programma turistico nei prossimi anni”.
“Siamo gli unici in Italia anche nell’avere un comandante della Capitaneria di Porto giovane – chiosa accanto a lui il sindaco Alessandro Bozzano – Per trovare il sistema giuridico per modificare un provvedimento generale ed adattarlo ad un caso particolare come a Varazze occorrono delle sinergie, ci vogliono tanta voglia di studiare, di impegnarsi, di fare bella figura e di essere vicino alle esigenze di una comunità. Io ringrazio per questo il nostro comandante della capitaneria. Credo che, anche se purtroppo ci lascerà per esigenze attinenti al suo status, sarà sempre ricordato in questa città come un ottimo e valido collaboratore, nel rispetto della legge e con la capacità di vedere una città turistica così come deve essere vista”.
Sul mare, intorno a loro, gli appassionati si godono per la prima volta le onde sotto il cielo stellato, in uno scenario certamente suggestivo. Il primo spot in tutta europa per praticare il surf notturno, sostiene Bozzano, può essere uno dei punti chiave per il rilancio di Varazze: “Credo che la nostra amministrazione sia fatta da persone che hanno voglia di fare e di risollevare questa città, che per troppo tempo è rimasta all’angolo. Credo che piano piano ce la faremo. Chiedo solo ai nostri cittadini un po’ di pazienza: dobbiamo rimettere in sesto la macchina comunale, che è la prima cosa, e quindi ingaggiare delle sfide importanti. Sono certo che porteremo a casa un bel risultato e riporteremo la città nella collocazione che merita”.