Albenga. Un anno e sei mesi di reclusione senza la sospensione condizionale. E’ la pena patteggiata questa mattina da Moahmed Chakir, il marocchino di 45 anni che martedì scorso era finito in manette ad Albenga con l’accusa di spaccio. Il nordafricano, che già lo scorso 24 luglio era stato arrestato per lo stesso motivo, era stato pizzicato dai carabinieri a cedere tre dosi di cocaina ad un trentenne di Albenga nella zona di via Che Guevara.
I militari, subito intervenuti, gli avevano trovato in tasca i 120 euro appena incassati dal cliente che era invece stato segnalato come consumatore di stupefacenti alla Prefettura. Chakir, negli ultimi anni, ha già collezionato ben cinque arresti per spaccio, ma evidentemente nemmeno finire in carcere gli è servito di lezione. Ogni volta che è tornato in libertà infatti ha ripreso l’attività illecita.
