Varazze. Da anni frequenta le spiagge di Varazze, ma sabato pomeriggio, dopo qualche ora di mare, per una signora disabile è arrivata una spiacevole sorpresa. Sul vetro della sua vettura, un pulmino Renault Trafic, ha infatti trovato una multa da 28,70 euro perché il mezzo, come rilevato dalla polizia municipale nel verbale, occupava il posto di due veicoli. Una scelta che, come spiega la proprietaria del veicolo, è stata praticamente obbligata perché i posti riservati ai portatori di handicap erano tutti pieni.
A spiegare come sono andate le cose è la diretta interessata che, senza polemica, ma con l’intento di far riflettere chi l’ha sanzionata, ha deciso di scrivere quello che le è successo al sindaco di Varazze Alessandro Bozzano: “Caro accertatore numero 3 – esordisce la signora -, non sono riuscita a trovarti tra le macchine parcheggiate e spiegarti due cosine. Sono una ‘ragazza’ (signora?) Ligure anche se ormai da due anni abito a Milano, ma vengo spesso in Liguria perchè mia mamma abita a Genova. Ho un handicap motorio, la sma 3, e mi muovo con carrozzina elettrica. Varazze è uno dei pochi comuni Liguri ad avere spiagge accessibile ai disabili”.
“La Cooperativa L’altro mare ha fatto un lavoro enorme e davvero ben fatto per permettere anche a chi è disabile di stare in spiaggia ed entrare in acqua grazie alla prestanza dei super bagnini come uno dei soci fondatori, il mio amico da molti anni, Alberto. Pensa che questo progetto lo vidi nascere a Savona diversi anni fa… Sono fiera di cosa sia diventato e mi auguro che ci siano sempre più spiagge per permettere anche ai portatori di handicap di fare vita da mare. Il 12 luglio, io e mio marito Francesco, siamo venuti da Milano a trovare la mamma e con lei abbiamo pensato di fare un salto in spiaggia e prendere quei pochi raggi di sole di un pomeriggio nuvoloso. Arrivati a Varazze, per le ore 16, non abbiamo trovato un parcheggio per disabili perchè i pochi (e dico, davvero i pochi) che c’erano erano tutti occupati. Abbiamo perciò pensato di pagare il parcheggio come qualsiasi macchina senza contrassegno invalidi e abbiamo parcheggiato per un paio di ore nella piazza centrale di Varazze (piazza delle Nazioni)” scrive la signora disabile.
Al momento di tornare nel parcheggio ecco però l’imprevisto: “Al ritorno l’amara sorpresa, 28 euro e 70 di multa da pagare perchè la mia macchina occupava un secondo parcheggio come da foto che allego. Tu mi contesti che sto occupando un secondo posto, ma come puoi ben vedere mio marito ha parcheggiato vicino ad una seconda macchina lasciando solo lo spazio per poter scendere. Sicuramente non sai che questo mezzo è così grande per permettermi di entrare con una carrozzina elettrica all’interno. E’ strettamente necessario per me anche se mi sarei più vista con una simpatica e meno ingombrante pandina. E’ stato un affare comprare questo mezzo, sia per la mia indipendenza sia perchè era venduto usato; io e Francesco stiamo ancora facendo sacrifici per pagarlo”.
“Te lo dico caro accertatore numero 3 perchè, in mancanza di un parcheggio dedicato, un Trafic così grande non è facile da piazzare. Un comune come Varazze che vanta una passeggiata senza barriere e due spiagge per disabili non può avere pochi parcheggi per invalidi. Vorrei invitarvi a riflettere su questo aspetto, visto che avete investito sul turismo accessibile fatelo bene, senza tralasciare questo aspetto importante. Da ex cittadina Ligure so bene che il territorio angusto della regione non ha mai agevolato la comodità di chi sposta in carrozzina, ma spero che ora che sei a conoscenza della mia storia la prossima volta valuterai qualche elemento in più prima di far fare cassa al tuo bellissimo Comune. Ciao e buon lavoro” conclude la ragazza disabile.



