Liguria. L’incertezza, climatica ed economica, e le previsioni meteorologiche spesso allarmistiche rallentano l’avvio della stagione turistica estiva 2014.
“Il 2014 – spiega Bettina Bolla, presidente dell’Associazione Donnedamare per l’impresa balneare – si sta caratterizzando con il perdurare di una situazione climatica non favorevole; in aggiunta, la situazione di permanente incertezza normativa per quanto riguarda il problema, irrisolto da 6 anni ormai, delle concessioni demaniali marittime e lo scarso interesse delle istituzioni al settore balneare stanno mettendo a dura prova la sopravvivenza delle stesse imprese balneari”.
“Il settore, anche quest’anno, è sofferente a causa anche della crisi economica con un’ulteriore flessione rispetto all’estate 2013 – riporta Bolla – Siamo ormai certi di essere abbandonati a noi stessi, non abbiamo prospettive future, abbiamo assistito inermi al mancato rispetto della legge di stabilità che aveva stabilito un riordino dei canoni e del settore balneare nelle more del 15 maggio, data rimandata al 15 ottobre, senza colpo ferire, senza una presa di posizione certa e decisa dei nostri sindacati”.
“In alcune realtà territoriali, come ad esempio la nostra regione, vi è un trend decisamente negativo – rincara Bolla – il turismo è solo, tempo e previsioni meteorologiche permettendo, quello mordi e fuggi del fine settimana. E’ evidente che fare turismo e impresa in questo modo e su queste basi è impossibile”.



