Politica

Ceriale, consigliere Giordano: “Fermiamo il boom del cemento”

Ceriale Lungomare

Ceriale. “I due nuovi progetti approvati dall’amministrazione sopra il cimitero di Ceriale rischiano di far scomparire per sempre le bellezze naturali del nostro paese”. Il consigliere comunale Luigi Giordano si scaglia così contro il Comune.

“Il boom del cemento non accenna a diminuire, con tutte le conseguenze che comporta – incalza – come è successo oggi quando si è riversato il liquame della fogna dei palazzi di via Europa nel mare a ponente. La segnalazione è arrivata dalla Goletta Verde e l’intervento della Polizia Municipale ha scongiurato il peggio, ma non possiamo sottrarre suolo a favore del cemento. Oggi ce la siamo cavata con poco, ma domani cosa potrà succedere?”, si chiede il consigliere.

“Turismo vuol dire comunione di forza tra natura e uomo, rispettare l’ambiente, accogliere i turisti umanamente – prosegue – se distruggiamo il territori è come tagliarci il ramo dove siamo seduti. Non possiamo permettere ancora gli scempi degli anni ’60 e ’70 con scellerati programmi che non fanno altro che creare nuovi palazzi, come la triste ‘zona T1’, nota ormai per il degrado paesaggistico”.

Giordano si dichiara “perfettamente d’accordo con Legambiente nel voler bloccare le espansioni degli strumenti edilizi, fissando un vincolo di inedificabilità assoluta per tutte le aree costiere ancora libere dall’edificato di almeno 1 km dal mare”.