Cronaca

No all’istanza di Tirreno Power: le carte trasmesse al Ministero. Spuntano anche lettere di minaccia al Procuratore

tribunale Savona

Savona. Il “day after” del respingimento dell’istanza di Tirreno Power da parte del giudice Fiorenza Giorgi è attesa una presa di posizione dell’azienda che però, almeno fino ad ora, non è arrivata. Nessun commento sul pronunciamento del gip e sulle possibili contromosse difensive è ancora arrivato dai legali di Tirreno Power che, probabilmente, sono ancora impegnati a delineare la strategia da seguire.

Nessuna parola nemmeno dalla Procura da dove, sull’argomento, ci si è limitati a precisare solo che, sia il parere del pm che il dispositivo del giudice Giorgi, sono stati trasmessi al Ministero delll’Ambiente. Nulla più. E’ a proposito di un altro aspetto connesso all’inchiesta su Tirreno Power che sono emersi invece dei dettagli: nelle scorse settimane il Procuratore Francantonio Granero ha ricevuto delle lettere anonime di minaccia.

In particolare, nei giorni scorsi, il magistrato ha ricevuto un volantino firmato da un fantomatico “comitato orfani e superstiti della centrale di De Benedetti” che, sotto la scritta ” Vittime dell’olocausto di De Benedetti” mostra la foto di centinaia di croci. Un’immagine che era accompagnata da un biglietto manoscritto nel quale il Procuratore Granero veniva accusato di aver indagato in ritardo sulla “centrale e i suoi veleni”. L’anonimo autore si interrogava anche su quanto il magistrato avesse “preso” per agevolare l’attività della centrale.

Un messaggio che è stato trasmesso alla Procura di Torino, competente per tutto ciò che concerne l’attività dei magistrati liguri, per le indagini del caso. Granero oggi ha precisato: “Generalmente non attribuisco a questo genere di lettere alcuna importanza, preferisco archiviarle ricordando ovviamente di averle ricevute, ma inquesto caso gli attacchi sono diventati più frequenti e quindi ho deciso di reagire vigorosamente. Un dossier è in partenza per Torino e contiene una serie di esposti e anche di querele contro ignoti. Mi aspetto anche una decisa presa di posizione da parte di tutte le istituzioni. Per il resto non mi preoccupo e vado avanti nel mio lavoro con grande impegno”.