Cronaca

Accoltellamento Dupanloup, nuovamente concessi i domiciliari a Roberta Bordone

Savona. Ha lasciato il carcere di Pontedecimo ed è tornata a casa, agli arresti domiciliari. Roberta Bordone, l’agente immobiliare finita in manette alla fine di maggio per aver accoltellato il suo convivente, il gioielliere Alberto Dupanloup, ha infatti nuovamente ottenuto un’attenuazione della misura cautelare.

L’istanza per i domiciliari era stata presentata dal suo difensore, l’avvocato Marco Iovino, e, dopo il parere favorevole del pm, ieri è arrivato anche quello del gip Fiorenza Giorgi. Roberta Bordone si era vista revocare i domiciliari dopo aver avuto contatti telefonici non autorizzati con l’esterno, anche con il suo convivente. Conversazioni che, come ha specificato il suo legale, “non hanno però in alcun modo interferito con le indagini” visto che gli inquirenti avevano già concluso gli interrogatori.