Savona. Torna in carcere Roberta Bordone, l’agente immobiliare che era finita in manette alla fine di maggio dopo una lite con il suo convivente, il gioielliere Alberto Dupanloup, 49 anni, titolare dell’omonimo negozio di via Paleocapa. La donna, che era ai domiciliari, ha avuto contatti telefonici non autorizzati con l’esterno e di conseguenza è scattato un aggravamento della misura.
Da ieri pomeriggio Roberta Bordone è stata trasferita dalla casa dei genitori nel carcere di Pontedecimo. Secondo quanto accertato la donna avrebbe parlato al telefono con diverse persone tra cui anche il suo convivente. Di qui la decisione di revocarle i domiciliari che il gip le aveva concesso dopo l’interrogatorio. L’agente immobiliare deve rispondere dell’accusa di tentato omicidio: la coltellata aveva ferito Dupanloup al torace, vicino al polmone sinistro, e l’uomo era rimasto in ospedale qualche giorno.



