Loano. Agg h 15:20 Il mega yacht Sokar di Mohamed Al-Fayed, ormeggiato dalla scorsa notte al largo tra Pietra e Loano, ha fatto ritorno oggi pomeriggio in porto, dopo che il vento è calato consentendo un tranquillo rientro alla Marina loanese.
– Il mega yacht Sokar di Mohamed Al-Fayed, che fu l’ultimo rifugio d’amore del figlio Dodi con Lady Diana prima della morte della madre del futuro Re d’Inghilterra, torna a farsi vedere al largo delle acque loanesi, dopo che nel 2012 la proprietà della nave e l’armatore Burges hanno scelto la Marina di Loano come loro base logistica. Il mega yacht è ormeggiato da ieri pomeriggio nel tratto di mare tra Pietra e Loano, in attesa di rientrare in porto. Il forte vento ha sconsigliato il ritorno verso la Marina loanese, così la decisione di gettare l’ancora e passare la notte in mare.
Il Sokar si trovava a Montecarlo ed in questi giorni l’arrivo nella rada loanese. Il mega yacht è stato affidato all’armatore Burgess Yachts, che ha sede a Londra, pronto per essere noleggiato per gite e vacanze nel Mediterraneo, con prezzi a dir poco proibitivi. E da quest’anno, con la nuova area per mega yacht inaugurata alla Marina di Loano, il Sokar ha trovato la sua location ideale, aspettando l’arrivo di qualche vip per l’estate 2014.
Ma ecco i numeri di Sokar: lunghezza di 64 metri, 11 di larghezza e 937 tonnellate di peso. Tre piani con 18 camere per gli ospiti, tra cui nove stanze matrimoniali e le cuccette per 14 membri dell’equipaggio. Ha due motori diesel Wartsila e una potenza di 5.600 kilowatts, con una velocità di 20 nodi e avere ed un’autosufficienza di 9.000 miglia alla velocità di crociera di 18 nodi.