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Depuratore ponente, Cangiano: “Priorità sulla mia agenda, non sono io a rallentare”

cangiano

Albenga. “Del depuratore si parla da anni, io ci sono da 15 giorni: è assurdo dire che sono io a rallentare l’iter”. E’ cordiale ma deciso, Giorgio Cangiano, nel prendere posizione sul via al depuratore consortile del ponente, dopo l’annuncio di questa mattina del presidente della Provincia Angelo Vaccarezza.

Un lavoro da 4,2 milioni di euro per il quale, ha spiegato Vaccarezza, manca solo l’ok di Cangiano dopo quelli arrivati in passato prima dall’ex sindaco Rosy Guarnieri e poi dal commissario prefettizio Montella.

Il neosindaco è chiaro: “Il depuratore è uno degli argomenti prioritari per me, sia per la possibile sanzione che per civiltà. Non si può pensare nel 2014 di essere ancora in questa situazione”. Nessuna intenzione di rallentare l’iter, dunque: “Il mio ‘sì’ non è ancora arrivato solo perché prima voglio capire dove ci porta. E’ decisivo che la depurazione riguardi tutta Albenga e non solo una parte: sono pronto a confrontarmi con Provincia e Regione e a fissare incontri, l’importante è essere certo che sia una depurazione ‘vera’ di tutta la città”.

Cangiano auspica tempi brevi: “Sono andato ad un primo incontro in Provincia, ora ne farò altri in Provincia e Regione. La mia volontà è quella di prendere decisioni nell’immediato, ma bisogna anche capire che sono cose di cui si parla da anni e io ci sono da 15 giorni… non si può dire che sono io a rallentare. E’ una strumentalizzazione addossare a me il ritardo su uno dei punti che invece è tra i primi della mia agenda”.