Liguria. Pd primo partito oltre il 40%, Movimento 5 Stelle che “doppia” Forza Italia. Si tratta ovviamente di numeri che vanno presi con le pinze, visto che si tratta delle primissime proiezioni, basate a livello nazionale su meno del 20% dei seggi scrutinati, ma lo scenario che inizia ad affiorare è eclatante, con una netta vittoria del Partito Democratico.
In Italia, con il 19,28% dei seggi scrutinati, il Pd è in testa con il 43,31%, seguito dal M5S (20,91%) e da Forza Italia (14,96%). Distantissimi gli altri: la prima è la Lega Nord, con il 5,72%.
La circoscrizione Nord Ovest premia il Carroccio: con il 18,26% dei seggi si confermano Pd (43,08%) e FI (15,02%), scende il M5S (18,9%) e sale nettamente la Lega (8,93%).
Il dato specificamente ligure, invece, oltre a confermare la supremazia del Pd (43,39%), premia i grillini che portano a casa il 27,59% dei voti e “bastona” Forza Italia e Lega: quando lo scrutinio è al 25,13% del totale il partito del Cavaliere “crolla” all’11,76%, mentre il Carroccio scende addirittura al 4,88% lottando per il quarto posto con L’Altra Europa con Tsipras (4,81%).
Lo scenario savonese si avvicina maggiormente a quello nazionale, con il duo Fi-Lega in recupero: le sezioni scrutinate sono solo 61 su 308, quindi il dato è assolutamente provvisorio, ma nella nostra provincia il Pd si attesterebbe sul 41,18%, il M5S sul 24,30%, Forza Italia sul 16,48% e la Lega sull’6,57%.
Nessuna speranza, pare ormai certo, per i candidati savonesi Paolo Marson (Scelta Europea) e Marta De Merra (Verdi): entrambi i loro schieramenti sono sotto l’1%, quindi distantissimi dalla soglia di sbarramento. Con la Lega che, nella circoscrizione Nord Ovest, sta superando l’8% dovrebbe farcela, invece, il consigliere regionale del Carroccio Francesco Bruzzone.
