Finale L. Chi esce con le ossa rotte da queste amministrative è l’avversario sconfitto del vincitore Ugo Frascherelli, l’avvocato Giovanni Ferrari, che commenta: “Una sconfitta inaspettata il giorno prima e aspettata il giorno dopo, mi riferisco ai risultati negativi delle europee. Anzi, abbiamo avuto un recupero grandioso fra europee e comunali, ma non è bastato. Altri partiti in opposizione hanno coagulato poco e Frascherelli ha mantenuto il suo vantaggio, abbiamo recuperato molto ma non è bastato per vincere. Ho già fatto i complimenti a Frascherelli che è venuto al nostro point per salutarmi, buon lavoro a lui”.
“Siamo stati appoggiati da partiti che hanno subito un crollo verticale – sottolinea amaro Ferrari –
che hanno perso più di 2000 voti. Ha pesato molto il voto europeo, abbiamo fatto il massimo però abbiamo risentito della debacle generale. Pensavamo che la Simonetti e i Cinque Stelle prendessero più voti e potessero farci da sponda inaspettata. Non è accaduto, e quindi è stata una corsa a due e hanno vinto gli altri”.
“Ora mi aspetta un lavoro di opposizione, io sono un esperto in materia. Sarà un’opposizione chiara e onesta, cercando di portare avanti i problemi. Darò il tempo a chi ha vinto per organizzarsi e cercheremo di far crescere insieme a noi altri giovani per il futuro”.
E poi lancia già una sfida per le prossime amministrative: “Anche Richeri ha subito una sconfitta la prima volta, io sono sicuro che il prossimo sindaco che indicherà questa coalizione, sarà un altro grande sindaco di Finale. Lancio dunque la sfida per i prossimi cinque anni, e chissà magari anche prima”.