Finale L. “I rifiuti non rappresentano solo uno scarto e quindi un costo. In molte parti del mondo scelte mirate hanno trasformato questi scarti in una risorsa”. Dichiara Simona Simonetti, candidata sindaco per la lista civica “Per Finale”.
“Nella nostra città, per esempio, si potrebbe ripensare lo scopo della partecipata cambiando la visione di puro luogo dove conferire rifiuti, in un centro di eccellenza e di ricerca nel settore”, continua.
“Lo studio di come poter ‘smontare’ gli oggetti nei suoi materiali primari – prosegue la Simonetti – sarebbe un’eccellenza in Liguria. Per esempio le apparecchiature elettroniche contengono materiali molto costosi ma in piccole quantità. Trovare il modo di recuperare e rendere riutilizzabili questi materiali sarebbe una bella sfida per il futuro”.
“Per iniziare il progetto si potrebbe iniziare dai telefoni cellulari. In uno studio della Nokia, i telefoni cellulari potrebbero essere riciclati dal 60 al 85% per ricostruire nuovi cellulari e in Italia si stimano 120 milioni di cellulari. Creando una collaborazione con il campus di Savona e l’Università della ricerca di Genova Cnr, si potrebbero sviluppare progetti di lavoro fantastici, con aperture di nuovi sistemi per il futuro sostenibile. I progetti – conclude – si sosterrebbero con i fondi per la ricerca e con la rivendita di materiali preziosi recuperati”.



