Finale Ligure. Si chiuderà questa sera, con una festa in piazza di Spagna alle 21, la campagna elettorale del candidato sindaco Giovanni Ferrari. “Sarà una festa semplice ma concreta, come il nostro programma e il nostro contatto con la gente – commenta Ferrari – con vino nostralino, focaccine, torte verdi e un po’ di musica. Quando si va a votare è sempre una festa, e la vogliamo vivere serenamente”.
Un’ultima serata con gli elettori, poi arriverà il momento cruciale del voto. La scelta del sindaco avverrà in concomitanza con le elezioni europee, ma Ferrari non teme che il risultato locale possa esserne influenzato. La paura è soltanto una: “L’astensione. Che è sempre sbagliata: le persone devono potersi esprimere liberamente per quello che pensano”.
“La nostra è una lista, anche se appoggiata da alcuni partiti, profondamente civica – spiega poi Ferrari – ammetto di non sapere come votino almeno 7-8 delle persone che ho in lista. Noi ci siamo ritrovati su un programma, su un’idea di città e di sviluppo di Finale: l’abbiamo scritto in maniera chiara nel nostro programma, fatto per, tra e con la gente, tant’è vero che siamo stati gli ultimi a stamparlo perché deriva dalle decine di incontri fatti con persone e associazioni e dalle idee che ci hanno dato”.
E l’idea cardine è una: “Quella di unire le persone, confrontarsi sempre. La prima scommessa sarà il grosso tavolo dell’outdoor in cui mettere insieme tutte le varie categorie che si occupano dello sport e dell’uso del nostro meraviglioso entroterra. Finale ha una potenzialità enorme.
L’ultimo giorno di campagna è l’occasione per fare un ultimo appello: “Dovrebbero votarci per non fare un salto nel buio, per avere persone con responsabilità ed esperienza, che conoscono la macchina amministrativa ma profondamente rinnovati. Ci sono 5 persone che hanno già esperienza e 11 nuove c’è una grande forza di rinnovamento ma sapendo quello che si fa, conoscendo i problemi, sapendo dove investire e come farlo, perché questo è quello che ci hanno chiesto le persone e le decine di associazioni che abbiamo incontrato.”
E il programma è tracciato. “Abbiamo liberato tantissimi milioni di euro per poterli investire sul sovrasuolo, le strade, il verde e gli asfalti: questa è la scommessa della Finale del futuro – spiega il candidato – Abbiamo le idee chiare: sono stati fatti milioni di euro di investimenti nel sottosuolo, fognature e acquedotto, ora è arrivato il momento di fare dell’arredo urbano e abbellire Finale nei posti in cui ci è stato chiesto”.