Bergeggi. “Rimane difficile comprendere il motivo per cui l’attuale minoranza consiliare abbia deciso solo oggi, ultimo giorno di campagna elettorale, di uscire allo scoperto con accuse pretestuose e prive di ogni fondamento, invece di affrontare un leale confronto”, queste la risposta di Roberto Arboscello, unico candidato nelle prossime amministrative di Bergeggi, alla minoranza consiliare che aveva spiegato le motivazioni che l’avevano fatta desistere dal candidarsi.
“I momenti di confronto non sono certo mancati in questi anni – riflette Arboscello – e soprattutto in questi mesi. Abbiamo organizzato, da tre mesi a questa parte, numerosi incontri pubblici per presentare lista, idee e programma ma c’è stato un silenzio totale da parte della attuale minoranza. Nessuna osservazione neanche sui contenuti, sul futuro di Bergeggi. E’ comprensibile che alcune persone non se la sentano di proseguire la loro attività amministrativa ma oggi assistiamo ad un tentativo di dare la colpa della presenza di un’unica lista a chi la lista l’ha fatta, a chi ci ha messo la faccia. Questa è la cosa assurda”.
“Non è nostra intenzione dare seguito a tali polemiche pretestuose e tardive in un momento in cui c’è da concentrarsi e lavorare per ben amministrare il nostro paese.E’ da persone irresponsabili sperare in un mancato raggiungimento del quorum e nel conseguente commissariamento del Comune, che di fatto bloccherebbe tutte le attività del paese”, conclude Arboscello.
