Albisola. “La risposta ai bisogni di assistenza sociale delle categorie più deboli, dei lavoratori, dell’infanzia, degli anziani, che un’amministrazione locale riesce a fornire costituisce elemento essenziale per la definizione della sua qualità e della sua efficienza”. Lo ha detto Sara Brizzo, candidata alle prossime elezioni comunali di Albisola con la lista civica “La mia Città” con Orsi Sindaco.
“I provvedimenti nazionali e comunitari sono indirizzati sempre più a favorire la crescita delle istituzioni alle quali è stato demandato il compito di operare in tal senso, sia nell’aspetto normativo che nella distribuzione delle risorse economiche”.
“Purtroppo, il consolidamento della grave crisi che stiamo osservando aumenta drammaticamente le richieste che giungono dagli ampi strati di popolazione coinvolti, mentre diminuiscono le disponibilità dei Comuni. Pertanto, ferma restando la necessità di dare risposta ai maggiori bisogni, occorre adoperarsi per migliorare ancora l’organizzazione complessiva dei servizi” aggiunge la Birzzo.
“È quanto ha progettato la nostra lista civica che concorre al governo di Albisola Superiore, iniziando dalla proposizione della mia candidatura, la quale, provenendo dal consiglio direttivo di una delle associazioni a scopo sociale presenti sul territorio, può attivare una maggiore sinergia fra l’Ente pubblico e l’operativo mondo del volontariato”.
“I servizi sociali di Albisola Superiore godono già di una qualità complessivamente soddisfacente in confronto con realtà vicine, addirittura superiore per ciò che concerne i servizi all’infanzia, con risposte sempre più differenziate ed adeguate ad ogni tipologia di richiesta. Oltre alla scuola materna comunale, sono presenti una Ludoteca per il tempo libero dei bambini dai tre anni in su, un asilo nido gestito dall’asilo del centro (associazione di genitori), che gestisce anche una materna paritaria, una sezione primavera sperimentale e Servizi integrativi” spiega ancora la Brizzo.
“La proposta che porterò avanti con la mia candidatura sarà cercare, con il contenimento dei costi, quella di offrire maggior servizi anche nel periodo estivo, durante il quale l’attività turistica offre occupazione stagionale a molti albisolesi che non potrebbero gestire diversamente i propri figli, gli anziani e perché no anche ai turisti, magari iniziando proprio dall’apertura dell’asilo nido anche nei mesi caldi oppure costituire un’associazione di anziani che possano ritrovarsi, essere ascoltati e soddisfatti nelle necessità primarie. Queste iniziative credo siano evidenti conferme che la sensibilità di seri amministratori verso il bisogno è anche oculata visione del bene comune” conclude la candidata albisolese.
