Albenga. L’ex assessore alle Politiche Sociali Eraldo Ciangherotti non si esime dal commentare – sornionamente – la giornata ingauna di ieri, che ha visto la visita in città del ministro alle Politiche Costituzionali Maria Elena Boschi, a sostegno del candidato sindaco Pd Giorgio Cangiano e accompagnata dall’onorevole Franco Vazio. È bella, è senza scorta, ed è persino amica di Franco Vazio – esordisce Ciangherotti – Sono questi i tre elementi che rimangono impressi, nelle menti degli albenganesi, il giorno dopo la visita del ministro Boschi ad Albenga. Poco importa che fosse venuta per sostenere il candidato sindaco del Pd, messo in ombra dal suo più ingombrante cugino, e ancor meno importa che il ministro delle Riforme non abbia detto nulla di interessante o di memorabile. Però è bella, quello sì”.
“Diverso invece il discorso sulla scorta – prosegue l’ex assessore – perché, nonostante i proclami dell’onorevole Vazio, che ha affermato che la Boschi sia stata a visitare, senza la scorta, centro storico e mercatino di antiquariato (nel quale ha trovato esposti molti vecchi esponenti della sinistra ingauna, veri pezzi di antiquariato) tutti quanti abbiamo visto, con i nostri occhi, il passaggio dell’allegra brigata guidata dal nostro ‘Franchino’ nazionale e accompagnata dai militari della Digos in borghese in piazza San Michele, per non parlare della dozzina di vetture tra Polizia di Stato di Alassio, carabinieri di Albenga e Municipale, che delimitavano il perimetro di piazza del Popolo e poi piazza Enzo Tortora. Insomma, si direbbe che i protocolli di protezione per i ministri ancora non siano stati rottamati dal presidente ‘Renzie’ e dalla combriccola dei ‘renziani’ della prima ora come la Boschi, della seconda ora come Miceli, della terza ora come Vazio, della quarta ora come Mauro Testa, dell’ora non pervenuta di Pollio, Cangialosi e Simona Vespo”.
“Dopo un comizio in cui Franco Vazio ha rubato la scena sia alla ‘ministra’ che al suo stesso cugino-socio in affari-candidato sindaco, c’è stata un’altra corsa a rubare la luce dei riflettori. Quando il ministro Boschi è arrivato in piazza Tortora, la cerimonia di inaugurazione della pista di biglie dei Fieui di Caruggi era ormai in conclusione, giusto in tempo per apprezzare il rinfresco. Spiace notare che, in quell’occasione, sia stato dato maggior risalto alla presenza della bella Boschi, arrivata a manifestazione terminata solo per fare atto di presenza in un servizio fotografico per la stampa, rispetto allo stesso taglio del nastro, a cura di molti ragazzi disabili in carrozzina invitati dai Fieui. Un vero peccato. Anche perché ai nostri bimbi disabili, della campagna elettorale, della scorta della Boschi, della faccia tosta di Vazio e dei giochi delle primedonne del Pd, interessa ben poco”, conclude senza mandarle a dire l’ex assessore alle Politiche Sociali Eraldo Ciangherotti.