Economia

Cantieri ex Baglietto, il segretario Pasa (Fiom-Cgil): “Basta chiacchiere, aspettiamo la ripresa della produzione”

Varazze. “Ancora una volta il liquidatore Federico Galantini non mantiene gli impegni presi con i lavoratori e con il territorio savonese. I lavoratori del cantiere di Varazze attendono da più di 5 mesi gli investimenti che permetterebbero di iniziare le attività all’interno del sito savonese”. Così Andrea Pasa della Fiom Cgil savonese interviene sul caso dei cantieri ex Baglietto di Varazze, ancora al palo dopo gli annunci sulla ripresa della produzione.

“Lo scorso mese Galantini si era impegnato a far arrivare il Travel (gru per sollevare le imbarcazioni) a Varazze, azione che poteva rendere appetibile il cantiere, invece ci ritroviamo con tante chiacchiere e nessun atto pratico. Inoltre, nelle scorse settimane ci sarebbe stata l’opportunità di riavviare le attività nel cantiere di Varazze grazie a due realtà del settore che avrebbero anche coinvolto numerosi lavoratori di Varazze che oggi sono in cassa integrazione, ma anche queste due possibilità sono state vanificate dalle scelte di Galantini, che continua a nascondersi dietro al mancato arrivo del Travel” aggiunge l’esponente della Fiom.

“I lavoratori e le organizzazioni sindacali non sono più disposte dopo mesi di bugie, ad attendere le decisioni del liquidatore, è necessario che le istituzioni locali Regione, Provincia e Comune di Varazze intervengano con l’obiettivo di ridare una speranza ai lavoratori e soprattutto per fare rispettare gli accordi sottoscritti presso il Ministero del Lavoro che prevedevano investimenti sul sito savonese per dare una prospettiva ad una realtà storica della nostra provincia”.

“C’è stato troppo silenzio negli ultimi mesi intorno a questa vertenza: se vi sono soggetti industriali interessati a dare continuità al sito di Varazze, anche temporaneamente, è doveroso prenderlo in considerazione e discuterne con il sindacato e quindi con i lavoratori”.

“Non siamo disponibili ad attendere la fine delle elezioni: prima si pensi alla pelle dei lavoratori e poi alla politica. Ci sono degli accordi in cui gli impegni sono quelli di investire sul sito di Varazze per dare un’occupazione ai lavoratori ancora presenti nel cantiere. I lavoratori e le organizzazioni sindacali in questi anni di vertenza Biglietto hanno dimostrato responsabilità e grande disponibilità a ricercare in ogni modo la soluzione più consona alla situazione, ora tocca alle istituzioni e soprattutto al liquidatore” sottolinea Pasa.

“In assenza di fatti concreti nelle prossime settimane le organizzazioni sindacali decideranno con i lavoratori quali iniziative mettere in campo per denunciare tutti gli impegni disattesi dal liquidatore interessando anche il Ministero del lavoro a cui tutti i sottoscrittori dell’accordo di cassa integrazione hanno dato degli affidamenti, istituzioni, sindacato ed azienda” conclude.