Cronaca

Lavori non finiti, allagamenti e disagi nelle case sopra il Golf: blitz della Forestale a Garlenda

Garlenda. Blitz della Forestale in Comune a Garlenda per i lavori di urbanizzazione della cosiddetta area C6, ovvero la zona residenziale sopra al Golf. L’indagine degli agenti è partita a seguito di un esposto dei cittadini che abitano in località Praglione e che hanno denunciato di aver subito allagamenti così gravi da rendere inaccessibili le abitazioni.

Il problema, secondo l’esposto, nasce dalla mancata regimazione delle acque meteoriche che, è stato accertato, in gran parte provenienti dalle aree della C6 che si trovano a monte di queste abitazioni.

L’area si trova nel Golf, ed è quella su cui la Immobiliare Garlenda Srl ha realizzato un intervento residenziale, edificando numerose case, previsto dal Piano Regolatore e che ha avuto attuazione in base allo S.U.A. approvato dalla Regione.

Le case sono state pressoché tutte costruite mentre le opere di urbanizzazione (strade, parcheggi, regimazione acque, fognatura, illuminazione), previste a servizio di tutte quelle case e dell’intera zona, non hanno però seguito di pari passo l’edificazione residenziale.

Un dato che sembra confermato dalla perizia commissionata dal Comune ad un professionista e consegnata nel marzo del 2014. Della perizia il Consiglio Comunale ha preso atto il 7 aprile scorso: in particolare, risultano realizzate solo 250 mt di tubazioni per la regimazione delle acque meteoriche e nere contro un totale di 1.750 mt. Nella relazione si riscontrano rilevanti carenze nel sistema dei parcheggi, delle strade, dell’illuminazione, dell’impianto idrico ed altri interventi di urbanizzazione.

A seguito degli accertamenti così effettuati il Comune ha quindi intimato alla Immobiliare Garlenda srl l’intervento immediato di completamento delle opere promesse, il cui costo di realizzazione oggi supera di gran lunga quello previsto e garantito da fidejussione rilasciata nel lontano 1996.

L’acquisizione di informazioni e la verifica della documentazione in Comune è stata confermata dal sindaco di Garlenda Giuliano Miele, che, interpellato da IVG.it, ha così commentato la vicenda: “Il Comune non è responsabile di questa situazione ed anzi è aperto un vero e proprio contenzioso con la società immobiliare che non ha svolto i lavori previsti, creando disagi agli abitanti”.

“E a proposito di conflitto di interessi ricordo che la società era stata amministrata dal Geom. Luigi Zunino, padre Alessandra, candidata a sindaco nella lista di “Uniti per Garlenda”, con il marito della stessa Alessandra che ha ricoperto il ruolo di vicepresidente, mentre la candidata Alessandra Zunino è ancora socia della Immobiliare Garlenda con una importante partecipazione azionaria. Mi pare che si possano riscontrare i requisiti di ineleggibilità della Zunino a seguito di questa vicenda che deve essere ancora chiarita e risolta” ha concluso Miele.