Toirano. Silvano Tabò, sindaco di Toirano, vuole chiarire alcuni punti a seguito della nota inviata dalla minoranza inerente al Consiglio comunale di questa sera: “Mi preme fare alcune considerazioni. In primo luogo, relativamente all’affermazione che ’10 proposte su 13 attengono a varianti al Prg’, duole purtroppo constatare come dopo 5 anni di consiglio a qualcuno ancora non sia chiaro cosa significhi variante al Prg”.
“Nello specifico si tratta per la maggior parte di pratiche già passate in Consigli passati, per le quali questa sera delibereremo ad esempio su una presa d’atto di mancata presentazione di osservazioni, su acquisizione di parere della Regione Liguria in materia di valutazione ambientale con recepimento delle relative prescrizioni assegnate e su una modifica alla convenzione attuativa già deliberata mesi fa”.
E continua: “Per quanto riguarda il progetto per l’Istituto Medico Pedagogico, tutti sanno che è un’operazione a cui lavoriamo ormai da anni e che solo la lentezza della burocrazia italiana non ci ha permesso di poterla concretizzare prima. Siccome Asl e Regione hanno deciso di mettere all’asta il bene questa sera delibereremo in Consiglio il programma per l’eventuale acquisto e l’Accordo di Programma per poter esercitare un diritto di prelazione da parte del Comune allo stesso prezzo proposto dal miglior offerente, con in più l’opzione, in caso di asta deserta, di trattativa diretta con l’Asl per l’acquisto. Si tratta dunque di un’opportunità che non potevamo lasciarci scappare, con il rischio di dover rinunciare all’acquisto, fermo restando che se la futura amministrazione decidesse di non procedere sarebbe tranquillamente libera di farlo, anche se io penso che sarebbe un errore gravissimo”.
Ancora il sindaco Tabò: “Per la variante ‘vera’, quella inerente l’Area camper, così come per l’operazione relativa al centro commerciale,( anche in questo caso già deliberata in Consiglio), si è deciso di procedere perché trattasi in entrambi i casi di attività produttive, che porteranno lavoro per chi dovrà realizzarle e posti di lavoro per molte persone che oggi il lavoro non lo hanno e che in questi tempi di crisi fanno fatica ad arrivare alla fine del mese”.
“Con le elezioni il 25 maggio, probabilmente il primo consiglio utile per discutere queste pratiche non si sarebbe potuto tenere ragionevolmente prima della fine di giugno, rimandando così forse a dopo l’estate la realizzazione dei lavori e di conseguenza i tempi per concretizzare quello di cui parlavo prima: non ci è sembrato giusto far perdere a queste persone questa possibilità”.
E aggiunge: “Credo quindi che tutto quello che abbiamo programmato per questo consiglio sia assolutamente nell’interesse del nostro comune, e non entro in polemica riguardo le accuse sulla disperata ricerca del consenso: purtroppo la campagna elettorale è ormai cominciata, e si preannuncia nuovamente come la scorsa volta, lunga e infuocata”.
“Auspico invece che i toni si mantengano nei limiti della correttezza e della serietà, anteponendo il bene per Toirano e la presentazione di programmi innovativi ai cittadini a puerili dichiarazioni che sono fini a se stesse e non spostano assolutamente in alcun modo il consenso elettorale dall’una o dall’altra parte” conclude il primo cittadino di Toirano.