Savona. Corteo e presidio davanti alla sede dell’Unione Industriali di Savona da parte di una ottantina lavoratori della Piaggio Aero dello stabilimento di Sestri Ponente, in concomitanza con l’incontro tra azienda e sindacati nel quale si dovrebbe entrare nel merito del piano industriale, con al centro le esternalizzazioni così come il futuro trasferimento a Villanova d’Albenga.
Davanti a Confindustria Savona si attende l’esito del vertice, con la manifestazione dei lavoratori genovesi che ha creato qualche disagio alla viabilità, con code e rallentamenti all’altezza della Torretta. Striscioni (“Investimenti dal Medioriente ma con la Piaggio a Sestri Ponente”) e magliette con la scritta: “La Piaggio Aero di Sestri P. non si tocca”.
Per ora da Finale nessuna risposta ai colleghi genovesi che ieri avevano invitato lo stabilimento finalese a scendere assieme in strada e condurre una battaglia comune per modificare il piano industriale e mantenere i due siti produttivi secondo quanto era stato stabilito nell’accordo di programma.
Tuttavia le prime indiscrezioni che trapelano dal tavolo è che l’azienda sembra ormai decisa ad andare avanti per la sua strada, con la chiusura dello stabilimento di Sestri: “Ci sono annunci e pare che dai vertici aziendali ci sia una totale chiusura a modifiche del piano industriale: ieri, da parte del presidente Burlando, è stata espressa la possibilità di mantenere il service con il logo Piaggio, ma se qui, nell’incontro, non c’è trattativa alcuna allora davvero non so dove andremo a finire…” sottolinea Armando Palombo della Fiom-Cgil genovese.
“Stanno mandando il fallimento interi lavoratori e intere famiglie. Se l’azienda cancellerà il lavoro non riusciremo ad andare avanti. Il nostro è un grido di allarme, con un piano aziendale che in realtà è un piano finanziario più che di sviluppo industriale, costruito sulla pelle degli operai, e a questo noi non ci stiamo” dice Danilo Mazzanti.
“Da Finale ancora nessuna risposta, nonostante la grande manifestazione di ieri a Genova dove tutti si sono stretti attorno ai lavoratori della Piaggio di Sestri. Un fatto grave, Finale non ha fatto ancora un’ora di sciopero. Al momento non si parla di esuberi ma la chiusura di Genova sarebbe comunque devastante” afferma Roberto Gaglione.