Bergeggi. Ci sarà solo una lista alle prossime elezioni comunali di Bergeggi, le prime dopo 40 anni che non vedranno Riccardo Borgo candidato sindaco. L’unico nemico di “Uniti per Bergeggi” sarà il quorum: infatti, perchè le elezioni siano regolari e Roberto Arboscello possa essere nominato sindaco, si dovrà superare il 50% dell’affluenza, ovvero circa 450 votanti. Ad aiutare l’impresa dell’erede di Borgo ci sarà sicuramente la concomitanza con le elezioni europee che dovrebbero garantire una alta affluenza alle urne.
In caso di “vittoria”, in qualità di assessori, ci saranno Luca Gaggero, 40 anni, ingegnere, vice sindaco uscente che si occuperà di ambiente e turismo, e Carlo Galletti, 70 anni, pensionato, assessore uscente, al sociale.
Arboscello, 40 anni, un solo mandato amministrativo alle spalle, capitanerà una squadra con molti elementi nuovi: “E’ una lista di grande rinnovamento, 6 su 10 sono persone del tutto nuove che si affacciano per la prima volta alla vita amministrativa del paese. Borgo però sarà presente e, se eletto, ricoprirà il ruolo di consigliere comunale: sarà di grande aiuto per proseguire sulla strada delle precedenti amministrazioni”.
In lista ci saranno Sauro Anaclerio, 55 anni, insegnante; Alice Bianchini, 53, agente immobiliare; Adolfo Bormida, 64, pensionato; Carmine D’Antonio, 62, pensionato; Giuseppe Formento, 43, direttore di banca; Mauro Perria, 45, chirurgo; Franco Rovere, 48, agente immobiliare; Sarah Susini, 45, agronomo; Vanessa Vigliola, 40, libero professionista.



