Vado Ligure. Oggi, sabato 22 marzo, Giobatta Dagnino compie 103 anni. Nato a Genova il 22 marzo del 1911, attualmente residente presso la casa di riposo Segesta di Vado Ligure, venne arrestato il 16 gennaio del 1944 da Genova per aver partecipato allo sciopero contro i nazifascisti. Per questa sua azione, insieme ad altri compagni, fu deportato come politico nel campo di concentramento di Dachau, in Germania, dove subì terribili torture e dove fu costretto a lavorare come “schiavo” nelle fabbriche della morte di Hitler. Dagnino venne liberato insieme ai suoi compagni dalle truppe alleate nell’aprile del 1945 e dopo essersi stabilizzato ritornò dalla sua famiglia.
“La sezione dell’Aned (Associazione ex deportati politici nei campi nazisti) di Savona e Imperia – dichiara Simone Falco -, nel ricordare non solo tutti i sopravvissuti che si salvarono dall’orrore della deportazione, vuole stringersi intorno a Giobatta nel ricordo di quanti non sono più tornati dall’inferno dei lager nazisti e per non dimenticare mai quanti hanno sacrificato la propria vita per la nostra agognata libertà riconquistata con la lotta di liberazione, dopo vent’anni di dittatura”.
“A lui – conclude il portavoce dell’Aned – vanno i nostri auguri di tutta la nostra sezione interprovinciale per un sereno e felice compleanno, stretto alla felicità dei suoi cari”.