Vado Ligure. Sarà Paola Severino, l’ex ministro della Giustizia del governo Monti, a coordinare il lavoro dei legali nel procedimento sulla centrale Tirreno Power di Vado Ligure.
I legali dell’azienda sono al lavoro per valutare l’ordinanza del gip Fiorenza Giorgi, per capire con quali motivazioni presentare ricorso al tribunale del riesame contro il sequestro dei due gruppi a carbone della centrale. La strategia andrà elaborata entro il 25 marzo, giorno in cui si terrà un nuovo tavolo presso la Prefettura di Savona: in quell’occasione l’azienda dovrà spiegare in che modo intende affrontare il sequestro e quali contromisure adottare. L’obiettivo è chiaro: rimettere al più presto i gruppi in funzione, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa.
