Cronaca

Finale, chiusura Sp 490: ancora ignota la causa del crollo. Guasto a bus manda in tilt la viabilità

Finale Ligure. Questa mattina i tecnici di Provincia e Enel faranno un nuovo sopralluogo nella zona dove giovedì notte si è verificato il crollo della parete e della centrale di interscambio dell’Enel. Ad oggi non è ancora stato possibile ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. La prima ipotesi è quella che si sia verificato uno smottamento che ha trascinato anche la centrale dell’Enel, la seconda è che nella cabina dell’alta tensione si sia verificata una esplosione e che questa abbia causato il successivo smottamento.

Per i cittadini cambia poco, la strada è chiusa e lo resterà ancora per almeno una settimana ma per chi deve operare per la messa in sicurezza e il ripristino invece stabilire la dinamica è fondamentale per attribuire le responsabilità e i relativi costi dell’operazione.

In un caso i costi saranno tutti a carico della Provincia, titolare della SP490, compresi quelli di ricostruzione della cabina Enel, dei tralicci e dei cavi. Nell’altro sarebbe tutto a carico dell’azienda dell’energia elettrica con grande sollievo per le casse dell’ente provinciale guidato da Angelo Vaccarezza.

Da venerdì mattina Finale Ligure vive in ostaggio, anche questa mattina lunghe code hanno del traffico costretto a passare per via Brunenghi e il ponte di ferro: a peggiorare una situazione a dir poco difficile per la mobilità nel finalese anche il guasto tecnico ad un pullman avvenuto questa mattina intorno alle 8 e 20, che si è fermato proprio in uno dei punti più critici per la circolazione, la rotonda sull’Aurelia all’altezza della stazione ferroviaria.

Il bus ha letteralmente bloccato la viabilità allungando ancora la colonna di auto e mezzi fermi sulla via Aurelia. Da Cisano è arrivo un carro attrezzi che dovrà rimuovere il pullman.