Varazze. Alla fine sono arrivati primi i “grillini”. Gianni “Way” D’Aliesio, scelto dal Movimento 5 Stelle varazzino, è il primo, e al momento, unico candidato alla poltrona di sindaco di Varazze. Dagli altri schieramenti, invece, da tempo tutto tace.
Difficile dire se si tratti di pretattica o di effettiva difficoltà nel trovare un accordo su un candidato condiviso. Ma se a destra continuano febbrili i dialoghi e la ricerca delle alleanze, a sinistra invece la questione sembra ormai arrivata alle battute conclusive.
Il Pd ha individuato due nomi: il loro identikit è scarno, le uniche voci parlano di un uomo e una donna, entrambi abbastanza giovani. La scelta, a meno di clamorose sorprese, verrà fatta venerdì sera, durante un’assemblea degli iscritti varazzini al Partito Democratico.
Dalla parte opposta, invece, al momento si ragiona sulle alleanze più che sul candidato. L’accordo sembra ormai fatto: Forza Italia e Lega Nord, in barba ai contrasti di Albenga, nel comune levantino andranno a braccetto. E con loro ci sarà anche il Nuovo Centrodestra. Quello che manca ancora è il nome. Unica certezza, non sarà il sindaco uscente Giovanni Delfino: l’alleanza dei tre partiti gli toglie, di fatto, anche l’unica chance rimasta di appoggio, quella del Ncd. Se vorrà candidarsi, dovrà farlo con una lista propria.
La Lega aveva suggerito tempo fa la creazione di una lista guidata da Alfiero Craviero quando ancora mancava l’accordo con i forzisti; un’altra ipotesi vede la convergenza su Alessandro Bozzano, attuale capo del gruppo consiliare PerVarazze. Si era già candidato nel 2009 come indipendente: oggi la Lega è pronta a sostenerlo, resta da vedere se riuscirà a convincere anche FI e Ncd a farlo. “In ogni caso – dice l’ex vicesindaco forzista Andrea Valle – l’obiettivo è trovare un candidato su cui possano convergere anche tute le altre forze del centrodestra”.
