Albenga. Non accennano a volersi fermare i duellanti Eraldo Ciangherotti, ex assessore comunale forzista, e Franco Vazio, parlamentare Pd, con il secondo costretto a rintuzzare con comunicati stampa gli attacchi via Facebook del primo.
Il tema del contendere lo riassume Ciangherotti: “Dopo la chiusura del tribunale, ora ci tolgono anche il giudice di pace: eccolo, il ‘valore aggiunto’ di avere un parlamentare di Albenga”. Con il parlamentare che smentisce: “Nessun pericolo di chiusura, tutto procede come da previsione. Speculare politicamente su situazioni come questa ci consegna la statura di coloro che pensano di rappresentare la collettività. Il giudizio su chi ha fatto o su chi si è limitato a cinguettare e parlare a vanvera, sarà dato dagli elettori”.
Ciangherotti, che ha una lunga storia di tweet contro Vazio (ha creato anche un apposito hashtag, #vaziostaisereno) non ci sta e replica ancora una volta. “Franco Vazio, con la comprensibile irritazione di chi in un anno di Parlamento ha solo incassato la diaria senza produrre nulla per il suo territorio, mi risponde di non stare sereno. Ha persino pensato un hashtag, il poco efficace #sareiaffattosereno, ma preso dal nervosismo non l’ha neppure lanciato su Twitter”.
“Ha ragione, il nostro onorevole – provoca il forzista – se devo stare sereno come il suo compagno di partito Enrico Letta con il suo segretario di partito Matteo Renzi, allora meglio non essere sereno. Se devo stare sereno come i (pochi) cittadini albenganesi che lo hanno votato perché speravano che salvasse il Tribunale, allora meglio non essere sereno. Se devo stare sereno come gli elettori del PD ingauni che si aspettavano le primarie, ma si sono trovati imposto come candidato sindaco il suo socio e cugino, allora, davvero, non sono affatto sereno”.
“Dopo le nostre lamentele, il nostro onorevole si è precipitato ad annunciare che il Giudice di Pace resterà, con un apposito decreto che dovrà essere ancora approvato. Ci auguriamo che dica il vero, anche perché fino ad allora vale quanto comunicato dalla Gazzetta Ufficiale, che ne sancisce la chiusura, decretata dal Governo Letta da lui sostenuto. Nel caso, siamo pronti a ringraziare il neo-Ministro della Giustizia Andrea Orlando che, pur essendo spezzino, garantisce una maggiore attenzione al territorio di Albenga di quanto non abbia fatto, in oltre un anno, Franco Vazio”, conclude Ciangherotti. Per ora.
